venerdì 18 novembre 2011

Ancora imbattuti, ma non basta


Mamma mia, mezzo passo falso.
Rimane l'imbattibilità e questo è molto positivo.
Tutto il resto da rivedere.
In primis un pensiero a Nicolino che ha giocato pochi minuti prima di infortunarsi, speriamo che non sia nulla, forza Nick.
 
Ieri, complice un po' di stanchezza, sono venuti fuori alcuni limiti.
Abbiamo giopcato fuori ritmo, ci siamo fatti imbambolare anziché imporre il nostro ritmo sincopato, fatto di calma e di brusche ripartenze.
Tatticamente la partita l'abbiamo subita, fortunatamente tecnicamente siamo stati superiori. Ci siamo fatti mettere in croce dalla prima squadra che gioca l'azione in attacco con 4 uomini anziché tenerne uno in copertura fissa. Non siamo riusciti a seguire gli uomoni, ci siamo allungati e non abbiamo cambiato. Questo ha comportato una serie di uno contro uno che alla fine, per quanto gli avversari non fossero Cristiano Ronaldo, poi paghi.
Pazienza portiamoci a casa alcune lezioni.
Cerchiamo di imporre il nostro ritmo, cerchiamo di non aver fretta, in attacco dobbiamo cercarci e coinvolgerci di più, in difesa dobbiamo parlare. Ieri Checco, alla sua prima partita con noi, non poteva più di tanto guidarci, noi invece siamo stati colpevolmente silenti e abbiamo lasciato soli i compagni.
L'ultima cosa che dobbiamo imparare è di non colpire sempre e solo i pali.
Ieri sera l'arbitro ci ha messo nelle condizioni di pareggiare una partita che non meritavamo di perdere ma non sarà sempre così.
Abbiamo i numeri per far bene, occorre solo capire chi abbiamo davanti e imporre il gioco Cebo.

In ultima analisi bisogna anche dire che abbiamo giocato tutta la partita in 5, visto l'infortunio di Nicolino e che mancavano all'appello Guido, Eugenio e il Mister, mica pizze e fichi.

Forza ragazzi, rimaniamo imbattuti. Il campionato è ancora lungo e “nasconderci” un po' in mezzo alla classifica non è male. Però siamo molto più forti di quello che gli altri pensano.

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