venerdì 23 settembre 2011

cebo A vs Cebo B

Finalmente si ricomincia a tirare calci al pallone.
Dopo settimane di chiacchiere ieri sera la stagione è ripresa con la classicissima di fine estate: Cebo A vs Cebo B.
La partita è stata divertente ed avvincete, ha lasciato qualche dubbio ma anche certezze importanti.
La prima certezza è che serve un portiere, lo schema rotativo non funziona, così come la difesa a due alla Gasperini del calcetto; altra certezza è che non siamo ancora al cento per cento atleticamente ma questo non è un problema, la stagione è lunga.
Ma veniamo ai singoli.
Guido è apparso il più avanti da un punto di vista fisico e il più lucido con la palla fra i piedi. Autore di goal di buona fattura si candida per un ruolo di rilievo. Si è distinto anche fra i pali ed ha superato brillantemente la prova “centra Tramo”. Speranza
Eugenio, anche lui in forma splendida, frutto di allenamenti dichiarati nel pre partita. Solito giocatore di sostanza si vede che non tocca il pallone da qualche tempo. Speriamo alla fine si aggreghi. Desiderio
Alberto, detto l’argentino, è il solito tanguero, balla in punta di piedi sulla palla salvo poi accelerare e far partire bolidi da ogni lato. Promosso come sempre. Fenomeno
Rava, è l’unico giocatore che, superati i trent’anni, può permettersi di ingrassare sei chili e guadagnarne in potenza anziché perderne in generale. Potente e determinato come sempre, ti vien da dire “si può fareeeeee”. Inossidabile
Filo, le nuove scarpe ad alta visibilità distraggono gli avversari e lui ne giova. E’ un po’ da mettere in forma ma non è questo il momento della stagione in cui deve essere al cento per cento. I piedi ci sono e anche la voglia di grandi giocate. Promette spettacolo e gli abbonamenti allo stadio aumentano. Talentopuro
Marco, dopo solo due anni dall’infortunio rientra in campo con il solito ordine ma con ritrovato coraggio. Si muove con la voglia famelica di uno a dieta in pasticceria. Il tutore lo rende bionico e lui si gestisce bene. Uomodaunmilionedidollari
Gemi. Sfrutta un oggettivo vantaggio cromatico dando luce ad una prova di grande ordine e di grande intesa con “El tanguero”, pericoloso , ordinato, sportivo e simpatico, peccato corra troppo. Mimetico
Tramo, si presenta come Marc Landers dopo il periodo di isolamento dalla Muppet. Barba incolta con qualche accenno di bianco e una nuova stazza fisica di tutto rispetto. E’ l’uomo che ha annullato Sheva, anche se sembra che se lo sia mangiato, quell’uomo.  Comunque, è la solita enciclopedia del calcetto. Una volta sapeva esattamente cosa fare e dove stare, adesso è consapevole di cosa avrebbe dovuto fare e dove avrebbe dovuto essere. Insostituibile.
Io. Ballo rock quando gli altri ballano il liscio e ballo il liscio quando gli altri ballano il rock. Finite le scuse valide comincio anche a dubitare della regolarità del pallone. La partita era finita ma avevo in mente di accusare il surriscaldamento del globo per i miei passaggi sbagliati. Qualche lampo di genio fra molta confusione, il ritorno al calcetto richiede tempo.
Capitano. Ha studiato da punta e si vede, si muove con decisione e con possanza. Manca di lucidità nella metà campo difensiva dove con voce disinvolta chiama cambi al limite del reato penale. Il cuore c’è, il talento pure i goal son sempre venuti. E’ un giocatore da Barca, tichetetachete, mille tocchi al pallone e fiammate improvvise. Vedremo se fra i compagni troverà piedi all’altezza. Fabregas
In generale direi che ci siamo, la forma arriverà e il feeling col pallone pure. Spaventano solo un po’ le amnesie difensive, spesso non ci ricordavamo più come ci si muove e cosa si deve fare. Torneranno anche quelle, in fondo tutti hanno risposto bene alla domanda di tattica, tranne “El Tanguero” che ha risposto “è stato bravo Caniggia”, ma l’abbiamo accettata come valida.
Alla prossima, forza Cebo!!!!!
Immagini dal campo

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